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delibera
5447 del 7 novembre 2002 la Giunta Regionale della
Campania ha approvato l'aggiornamento della classificazione
sismica del territorio regionale. Tutti i comuni campani
risultano classificati come sismici, compresi gli 81 comuni
che non erano stati classificati nel 1981, anno al quale
risale l'ultima classificazione sismica della Campania.
129
comuni risultano classificati di I categoria, 360 di II
categoria, 62 di III categoria. Alle tre categorie corrispondono
diversi gradi di sismicità (S), decrescenti dalla
I alla III e corrispondenti a valori di S pari rispettivamente
a 12 (I categoria), 9 (II categoria), 6 (III categoria).
Nelle
zone classificate sismiche le costruzioni dovranno essere
progettate e realizzate nel rispetto della normativa tecnica
contenuta nel D.M. 16 gennaio 1996 (G.U.R.I. n. 29 del 5
febbraio 1996) e delle relative istruzioni applicative (Circolare
Ministero dei Lavori Pubblici n. 65/AA.GG. del 10 aprile
1997). Le norme sono più severe aumentando il grado
di sismicità (da S=6 a S=12).
La
stessa normativa tecnica descrive i tipi di interventi di
ristrutturazione degli edifici costruiti prima della classificazione
sismica del Comune per i quali è necessario procedere
al miglioramento o all'adeguamento sismico, cioè
ad interventi di consolidamento della struttura per aumentarne
la resistenza al terremoto.
Di
seguito si consegnano gli elenchi aggiornati dei comuni
a rischio sismico in formato PDF: |