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E'
stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 105 del 08.05.2003
- Suppl. Ordinario n.72 , l’Ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministrin.3274 del 20 Marzo 2003 “Primi
elementi in materia di criteri generali per la classificazione
sismica del territorio nazionale e di normative tecniche
per le costruzioni in zona sismica”. Il testo
dell’ordinanza e degli allegati modificano radicalmente
metodi e criteri per la progettazione in zona sismica di
edifici, ponti e opere di fondazione e di sostegno dei terreni.
L'Ordinanza
20 marzo 2003 n. 3274 ha approvato i criteri generali per
la classificazione sismica del territorio nazionale e di
normative tecniche per le costruzioni in zona sismica, e
con essi, in prima applicazione, la nuova riclassificazione
secondo le indicazioni del Gruppo di Lavoro del Dipartimento
della Protezione Civile del 1998.
Con il trasferimento
di alcune competenze dallo Stato alle Regioni ed Enti Locali
(in applicazione dell'art. 94, comma 2, lett. a) del Dcr.
Lgsl. 31.03.1998 n. 112) l'individuazione delle zone sismiche,
la formazione e l'aggiornamento degli elenchi nelle medesime
zone è compito delle Regioni. Restano a carico dello
Stato (ai sensi dell'art. 93, comma 1, lett. g) del citato
D. Legl. n. 112/98) ed in particolare al Dipartimento della
Protezione Civile, la definizione dei criteri generali per
l'individuazione delle zone sismiche e delle norme tecniche
per le costruzioni nelle medesime zone, sentita la Conferenza
unificata Stato-Regioni.
Entro un anno sarà predisposta una nuova mappa di
riferimento a scala nazionale che potrà comportare
un aggiornamento del suddetto quadro. Le nuove normative
tecniche per le zone sismiche sono in linea con l'Eurocodice
EC8. Nell'Ordinanza si prevede altresì l'avvio e
il completamento entro 5 anni delle verifiche sismiche su
tutti gli edifici pubblici "strategici" da parte
degli enti proprietari con priorità per le zone 1
e 2. Entro sei mesi verranno definite, dal DPC d'intesa
con le Regioni, i programmi e le modalità per le
verifiche sismiche sulla base delle nuove normative. Il
DPC prevede inoltre la realizzazione di corsi di formazione
e seminari di informazione prima dell'entrata in vigore
delle nuove normative tecniche.
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